Non appena la fotografia digitale ha raggiunto livelli qualitativi competitivi nei confronti della fotografia tradizionale, che avevo praticato per decenni con la mitica Nikon F2, con ottica MICRO NIKKOR 105 mm e con piccolo flash portato con una staffa all’altezza della lente dell’obiettivo ho iniziato a prendere in esame le macchine disponibili sul mercato. In un primo momento, alcuni anni or sono, quando la scelta delle reflex digitali era piuttosto limitata e costavano una cifra, mi sono orientato sulla FUJIFILM Finepix S2 Pro, compatibile con l’ottica 105 macro SIGMA e con il flash Nikon SB 800 di cui già disponevo. Una parte delle immagini che compaiono nel sito sono state ottenute con questa attrezzatura portando l’SB 800 all’altezza della lente dell’obiettivo con una staffa. L’illuminazione del soggetto ottenuta con questo sistema non era soddisfacente perché la luce del flash posto di lato creava delle ombre e produceva nell’immagine zone “bruciate” nonostante utilizzassi il diffusore incorporato montato sul flash. Da circa due anni dispongo della nuova attrezzatura costituita dalla Nikon D 200 che utilizzo con l’SB 800 montato sulla slitta della fotocamera in funzione “master” e da due Flash SB-R200 montati sull’apposito anello applicato sull’ottica 105 macro SIGMA. Con questo sistema l’illuminazione del soggetto è molto più uniforme e morbida. L’unico inconveniente è costituito dal fatto che i due SB-R200 impiegano alcuni secondi per ricaricare, specialmente quando le pile sono appena un po’ consumate (tra l’altro non sono ricaricabili) e per uno come me che ama riprendere insetti in rapido movimento e addirittura in volo, laddove in alcune circostanze occorrerebbe scattare a raffica, molte delle immagini rimangono sottoesposte. Ma, cosa volete, non si può avere tutto a questo mondo! La maggior parte delle immagini che compaiono nel sito sono state realizzate con questa attrezzatura. Per la mia macrofotografia che potrebbe essere definita sportiva o d’assalto, perché mi porto con la lente dell’obiettivo a pochi centimetri di distanza dal soggetto da riprendere, non ha senso l’uso del cavalletto e la messa a fuoco è manuale. Per la elaborazione post scatto mi trovo molto bene con il software Corel Paint Shop Pro X. | |||